LA PRATICA: Si svolge all'interno di un Dojo(palestra) solitamente si inizia e si finisce con un triplo saluto(al dojo, al maestro e ai compagni) per richiamare i contatti con la Meditazione Zen, si inizia poi con un riscaldamento che coinvolge tutte le catene muscolari, e si articola successivamente in diverse fasi a seconda del livello dei praticanti:

  • Apprendimento dei movimenti fondamentali: Spostamenti del corpo, Impugnatura, Caricamenti, Guardie, Come portare un colpo corretto.
  • Apprendimento della pratica a due: Correlazione con il compagno, Studio delle tecniche di attacco e contrattacco.
  • Apprendimento del combattimento: Gigeiko, confronto a due in fase di allenamento(con compagni di pari grado o superiore o con il maestro)- Shiai ovvero la gara

Per chi inizia ad allenarsi (e per qualche mese) è necessaria solo una tuta per fare ginnastica meglio se con i pantaloni lunghi, il resto della attrezzatura verrà fornito GRATUITAMENTE

KEIKOGI

Il Keikogi è la divisa per l'allenamento è composta da un Kendogi "una giacca in cotone pesante" ed una Hakama "pantalone molto largo in cotone". Il colore blu è dovuto alla tinta naturale indaco che ha proprietà disinfettanti.

 

La Hakama è un'_indumento tradizionale giapponese che somiglia ad una larga gonna-pantalone a pieghe. Ha inoltre sette pieghe, di cui cinque davanti e due dietro che rappresentano le virtù considerate essenziali dal samurai.

  • Jin (benevolenza)
  • Rei (etichetta e gentilezza)
  • Gi (giustizia)
  • Chi (saggezza)
  • Shin (sincerità)
  • Koh (pietà)
  • Chu (lealtà)

Fonte Wikipedia

SHINAI

BOKUTO E KODACHI

BOGU

E' una spada usata per praticare il Kendo sia durante l'allenamento che nel combattimento. 

Lo shinai è composto da quattro stecche di bambù, fissate alle due estremità da una guaina (tsuka-gawa) che funge da impugnatura (tsuka) e da un cappuccio (saki-gawa) che funge da punta; queste due parte sono unite e messe in tensione elastica da una corda (tsuru), solitamente di materiale sintetico, che ha anche la funzione di indicare il dorso della lama. A circa 30 cm dalla punta (kensen) si trova un nodo (nakayui) fatto con una striscia di pelle che avvolge tre volte le stecche, questa parte dello shinai si chiama monouchi ed è preposta a colpire il bersaglio. Fanno parte dello shinai altri due elementi non visibili dall'esterno: un "tappino" di gomma (saki-gomu) posto sulla punta e che distanzia le stecche ed una quadratino di metallo (chigiri) che, incastrato in apposite fessure nelle stecche, le mantiene ben unite. Un ulteriore elemento "esterno" allo shinai è l'elsa (tsuba): un anello di plastica o di cuoio che viene infilato nella tsuka e bloccato con un ulteriore anello di gomma o pelle (tsuba-dome).

Bokuto (o Bokken) e Kodachi sono spade giapponesi di legno la prima lunga circa 103 cm e la seconda circa 56 cm, utilizzate nell'allenamento di Kendo, soprattutto nello studio e nell'esecuzione dei kata, sono la riproduzione in legno della Katana giapponese e del Kodachi in acciaio (spada compagna). Entrambe ne conservano la forma curva e la bilanciatura.

E' l'armatura usata nella pratica del Kendo è composta da:

MEN: protegge la testa, le spalle, la gola, ha una griglia metallica (men-gane) a protezione del volto
KOTE: proteggono i polsi, le mani e le braccia
DO: protegge l'addome ed il torace
TARE: protegge il bacino e l'inguine, anche se non sono DATOTSU BUI (punti da colpire), il Tare protegge da eventuali errori che possono capitare durante la pratica

SHINAI

BOKUTO E KODACHI

BOGU