IL KENDO È PER TUTTI

Il Kendo è per tutti, il combattimento presuppone attacchi e contrattacchi ad una certa distanza dal compagno, per  questo il sesso e l'età non sono una discrimante, l'uso di un'arma, in questo caso la Shinai (spada di bamboo), fa sì che il divario “fisico” tra 2 persone si livelli notevolmente, uomini e donne possono praticare insieme senza alcun rischio; inoltre l'utilizzo del Bogu (armatura) riduce a zero o quasi l'impatto dei colpi.

Questa caratteristica è senza dubbio uno dei suoi punti di forza che rende il Kendo effettivamente l'unica arte marziale dove ci si può confrontare scontrare a viso aperto e ad armi pari tra uomini e donne, giovani e meno giovani e l'esito dello scontro sarà la risultante delle proprie abilità e non della mera prestanza fisica.

Questo fa si che la carriera di un kendoka perduri nel tempo fino ad una età molto avanzata, si dice che finchè si ha la capacità di camminare si può praticare Kendo, cosa impensabile da vedere sia negli sport da combattimento che nelle arti marziali in generale.

VINCERE LA PAURA

Ecco come il Kendo può aiutare nel superare le paure sviluppando:

EQUILIBRIO CORPO MENTE

L'allenamento (Keiko) è un ottimo esercizio per lo sviluppo di tutto il corpo, migliora il flusso di sangue creando un senso di benessere, sia fisico che mentale.

 

FIDUCIA IN SE STESSI E AUTO CONTROLLO
Paura, ansia e stress possono far sentire una persona arrabbiata e conflittuale, anche quando non è la loro natura, e si possono manifestare verso persone che ci circondano. Il Kendo sviluppa sicurezza personale e stabilità fisica, imparare a padroneggiare la tecnica e diventare un abile kendoka aumenterà la fiducia in se stessi aiutando a superare le proprie paure.

 

VELOCITÀ DECISIONALE

La pratica del Kendo pone il Kenshi (spadaccino) davanti a paure ed incertezze che si manifestano durante il combattimento.

Attraverso l'allenamento si svilupperà la capacità di concentrarsi e di prendere decisioni istantanee ed efficaci, utilizzabili sia per "vincere" l'avversario sia per affrontare al meglio la vita di tutti i giorni.

CONTATTO COSTANTE CON IL GIAPPONE

A_differenza di altre arti marziali, il Kendo ha mantenuto un forte legame con il Giappone, durante l'anno ci sono molti eventi "Stage-Gare-Allenamenti", (almeno 10 solo nel centro Italia) dove poter praticare insieme a 8° e 7° Dan Giapponesi (il grado massimo è 8° Dan). Questo perché è interesse della federzione Nipponica ed Italiana che Il kendo venga trasmesso e insegnato in maniera corretta mantenendo i principi della Spada e del Bushido.

 

Nel kendo l'ospitalità è sacra, difficile trovare un dojo dove non sia gradito un visitatore, è monostile, quindi la sua pratica e regole sono uguali in tutto il mondo, permettendo di poter praticare in molti dojo in Italia e all'estero (anche in giappone) anche per spostamenti temporanei, “vacanze, oppure trasferte di lavoro” e di partecipare a numerosi eventi nazionali ed internazionali come gare, stage.

La nostra federazione C.I.K. (Confederazione Italiana Kendo) è riconosciuta a livello internazionale dalla E.K.F. (European Kendo Federation) e dalla All Japan Kendo Federation.