Kendo tradotto letteralmente significa:

VIA DELLA SPADA

È l'arte marziale della scherma Giapponese, deriva dalle tecniche tradizionali dei Samurai, chiamate Kenjutsu.

Complessi sono gli influssi religiosi e le tradizioni giapponesi nella pratica e nella gestualità: il Kendo non è visto come una tecnica di combattimento, ma come un percorso di crescita personale; in questo senso, si dice che il Kendoka (colui che pratica il Kendo) deve essere grato al compagno che lo colpisce perché gli mostra i suoi punti deboli e deve colpire con spirito di generosità.

La pratica si svolge all’interno di un dojo, solitamente si inizia e finisce sempre con il triplice saluto (al dojo, ai compagni e al maestro) e vi è un breve riscaldamento che coinvolge tutte le catene muscolari. Si passa poi ai suburi, esercizi di riscaldamento con lo shinai (spada di bamboo). Poi si passa allo studio delle tecniche vere e proprie per poi, alla fine, passare alla pratica del Ji-geiko (studio ed applicazione delle tecniche in condizioni di combattimento libero) cercando di esprimere un Kendo di qualità, senza agonismo e ricerca ossessiva del punto "Ippon".

 

Fonti wikipedia.org