La Confederazione Italiana Kendo nasce nel 1988 dall'accordo della Associazione Italiana Kendo (AIK) e della Federazione Nazionale Italiana Kendo (FeNIKe). La CIK quale membro e rappresentante dell’Italia presso le organizzazioni internazionali (FIK, EKF, INF e ENF) è l’unico ente nazionale riconosciuto in campo internazionale con la responsabilità di formare le squadre nazionali per la partecipazione ai Campionati Europei e Mondiali delle quattro discipline marziali rappresentate.

I "giovani" Sensei Asami, Zago e Lancini

La pratica del Kendo iniziò in Italia alla fine degli anni 60', grazie all'interesse di alcuni appassionati di arti marziali. Le attività cominciarono ad assumere una base organizzata con la fondazione dell'Associazione Italiana Kendo (AIK - 1972). La FeNIKe (Federazione Nazionale Italiana Kendo), fondata nel 1988, trovò un immediato accordo con l'AIK per istituire la CIK (Confederazione Italiana Kendo). Nel giugno dello stesso anno, la Confederazione ottenne il riconoscimento internazionale ai Campionati del Mondo di Seoul.

Nel 2006, grazie all’entrata della FIK (International Kendo Federation) nel novero delle federazioni internazionali rappresentate dallo Sport Accord (già GAISF, General Association of International Sports Federations), la CIK ha ottenuto lo stesso privilegio internazionale in quanto riconosciuta dalla FIK (International Kendo Federation): Sport Accord è un'associazione no-profit che raggruppa le federazioni sportive internazionali, olimpiche e non olimpiche, che fanno capo al CIO, e che conta 109 membri. Per poter entrare in Sport Accord la FIK (International Kendo Federation) dovette ridefinire il proprio acronimo in quanto era già presente la International Korfball Federation (IKF), mentre numerose altre federazioni per la disciplina di diverse arti marziali utilizzavano l’acronimo IKF, come la International Karate Federation, la International Kick-boxing Federation, o la International Kung-fu Federation, mentre la sigla FIK risultò molto meno utilizzata. Da qui la scelta di questo acronimo, diverso dalla sequenza di iniziali del nome completo.

La CIK organizza stage e seminari per praticanti, atleti, arbitri ed insegnanti, diretti dalle migliori delegazioni di maestri internazionalmente riconosciute.

Nel corso degli anni la Confederazione Italiana Kendo è riuscita ad incrementare il numero di praticanti di queste discipline arrivando a contare 100 dojo (palestre) affiliati ed oltre 2.500 iscritti.

La serietà, la professionalità e l’impegno nell’insegnamento e nella diffusione della diverse arti marziali rappresentate hanno portato la CIK a poter organizzare eventi come i Campionati Europei di Kendo 2001 a Bologna ed i Campionati Europei di Iaido e Jodo 2005 a Bologna.

La crescita della CIK si misura anche con il progresso tecnico dei propri membri. Oggi la CIK può contare sull’apporto di sette 7° dan italiani. Il conseguimento del grado (dan) è importante in quanto conseguito davanti a giurie internazionali (spesso composte da maestri giapponesi) ed è riconosciuto a livello internazionale. In Europa la federazione europea (EKF) gestisce e pubblica i gradi degli iscritti alle federazioni associate garantendo gli stessi requisiti a tutti i membri dei paesi europei.

 

Nel 2012 la CIK  ha avuto l’onore di vedere accolta dalla FIK (International Kendo Federation) la richiesta per l’organizzazione e l’ospitalità del 15º Campionato Mondiale di Kendo, svoltosi a Novara nel maggio 2012. In quanto affiliata alla FIK (International Kendo Federation) l’evento è riportato sul sito ufficiale dell’organismo internazionale.

 

Nell’ambito della disciplina Kendo, come alto riconoscimento per la qualità del lavoro svolto a livello italiano ed internazionale, è stata inoltre affidata alla CIK dalla EKF l’organizzazione sul territorio nazionale di una sessione d’esami per il conseguimento di 6º e 7º dan, con presenza di una delegazione AJKF (ottobre 2014).

 

Fonte Wikipedia

Aggiungi il tuo testo...