L'aspetto sportivo del Kendo

LO SHIAI È LA COMPETIZIONE/GARA NEL KENDO

In un combattimento agonistico "Shiai", è lecito colpire: men, kote, dō o tsuki, e la vittoria è data al primo che realizza due colpi convalidati(ippon) dai tre arbitri.

Lo shiai si pratica all'interno dello SHIAI-JO (di forma quadrata di 9 o 11 metri di lato).

Le competizioni nel Kendo sono INDIVIDUALI ed a SQUADRE sia MASCHILI sia FEMMINILI, ci sono Campionati Italiani, Europei, e Mondiali.

DATOTSU BUI

è il bersaglio valido corrispondente ad una delle parti del corpo protetta dal bogu

 

DATOTSU BU

è la parte dello shinai con la quale si colpisce, è compresa tra il sakigawa, la punta, ed il nakayui; primo terzo della lama; nella spada si chiama monouchi

KI-KEN-TAI-ITCHI

significa letteralmente:

ki spirito

ken spada

tai corpo

itchi una cosa sola.

L'unione di spirito spada corpo realizza un’azione unica dalla quale prende vita il vero “colpo di spada”, che è il fine ideale cui tende la pratica del Kendo.
Possiamo assimilare le tecniche e praticare all’infinito ma se non c’è il “ki-ken-tai-itchi” non esiste IPPON, il “colpo di spada corretto”.

La differenza tra un colpo di spada effettuato con il ki-ken-tai e un qualsiasi colpo di spada è sostanziale, la ricerca per raggiungere questa condizione è alla base della pratica del Kendo, sia per i principianti sia per coloro che hanno più esperienza.